I torinesi nel mirino dei neonazisti "Non ci spaventa"
Nella lista pm, politici,
sacerdoti, anche l'arcivescovo

Davvero. Mi dispiace di non essere stato inserito in quella lista». Il procuratore Giancarlo Caselli interviene direttamente sul caso dell’elenco di proscrizione promosso da «Stormfront», un sito neo nazista che ha pubblicato on line una lista (945 nomi) di «amici degli immigrati» da «odiare ancora di più degli immigrati stessi». Ci sono magistrati, giornalisti, operatori culturali, professionisti, sociologi, amministratori pubblici e politici di vari schieramenti.
Ancora Caselli: «Sono riconoscente a chi ha operato con un modo di sentire che corrisponde chiaramente ai dettami della civiltà umana più ancora che alla Costituzione e alle leggi dello Stato». Tra le persone indicate dai navigatori anonimi dell’area neo nazista, anche il pm di Torino Laura Longo: «Un magistrato procede in base ai reati che vengono commessi. E questo è valso anche per l’incendio del campo rom. Non c’è altro da aggiungere, credo. E si continua a lavorare serenamente», dice. Agli autori dell’incendio della Continassa è stata infatti contestata anche l’aggravante dell’odio razziale.
Tra i torinesi citati nella lista, anche l’arcivescovo Cesare Nosiglia, che nei giorni scorsi era intervenuto con decisione contro ogni forma di intolleranza e di razzismo; don Fredo Olivero; l’avvocato Emiliano Riba, «reo» di aver difeso l’imam di Porta Palazzo; le sociologhe Adriana Luciano e Roberta Ricucci. Infine l’assessore Ilda Curti; «Non so se mettermi a piangere dallo schifo, urlare o vomitare», ha scritto ieri sul suo profilo di Facebook. Solidarietà da Fassino: «Curti è impegnata quotidianamente a risolvere nella Torino plurale i problemi di cittadinanza di molte persone provenienti da ogni parte del mondo, assicurando loro pari dignità e il godimento dei diritti civili uguali per tutti. A lei va la mia fraterna solidarietà».
Nascosto dietro il nickname «Costantino», individua una serie di bersagli da «odiare». E spiega nel blog di Stormfront.Org: «Siamo stati accusati di razzismo verso gli immigrati, che li odiamo senza motivo, che anche gli italiani compiono atti di delinquenza e bla bla bla. Io vorrei dimostrare che non odio gli stranieri, ma che anzi odio molto di più certi italiani».
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